La ricetta è semplice: dose che rasenta l’incoscienza d’entusiasmo, amore incondizionato per l’opera, studio indefesso pervicace… zero soldi! Per la seconda stagione al milanese Rosetum, centro culturale inaugurato nel 1957 da Maria Callas, si imbastisce una stagione d’opera che risponde pure alla richiesta giovanile. Uno spettacolo nello spettacolo vedere ragazzi che si apprestano per la prima volta, anche rumorosamente facendo commenti ed apprezzamenti a voce alta, all’ascolto di un’opera. Continua a leggere
Gianmaria Aliverta
La Bohème è servita
Cameriere per sei mesi, regista e “impresario” d’opera gli altri sei. Così Gianmaria Aliverta porta in scene Barbieri, Elisir e Traviate (moderna o di tradizione, a scelta). Budget risicati, formato mignon ma molte idee. Che gli hanno procurato l’ingaggio alla Fenice
E Milano s’inventa la “Bohème” low cost
Al Teatro Rosetum soltanto 500 euro per allestire Puccini
Cosa si può fare all’opera con 500 euro? Per esempio, comprare un biglietto per il Festival di Salisburgo, il più caro del mondo, e avanza anche qualcosa per la cena. O due biglietti per la Scala (con un po’ di resto) o due per il Metropolitan di New York (con un po’ di aggiunta). Oppure pagare un trentaquattresimo del cachet di un cantante star, fissato per decreto a 17 mila euro massimi. Oppure anche realizzare un’intera nuova produzione diBohème. Tutta: scene, costumi e luci.
Milano – Teatro Rosetum: La Bohème
Il secondo appuntamento della stagione lirica del Teatro Rosetum e dell’Associazione culturale di VoceallOpera è andato in scena sulle note de “La Bohème” pucciniana.
Anche in questa occasione, come per il precedente Barbiere di Siviglia, il regista Gianmaria Aliverta – nonchè scenografo e costumista – è riuscito a realizzare l’opera nel rispetto del libretto, ambientandola con buona credibilità in un contesto odierno.
La “Bohème” di Gianmaria Aliverta al Rosetum di Milano
I bohémiens diventano studenti fuori sede: la bohème di gianmaria aliverta Eventi a Milano
“La Bohème” di Puccini rappresenta il secondo appuntamento della Stagione lirica del Teatro Rosetum di Milano (teatro che fu inaugurato nel 1957 da Maria Callas) realizzata dall’Associazione culturale VOCEALLOPERA di Gianmaria Aliverta, regista e direttore artistico degli spettacoli.
‘Boheme’ ai tempi dell’Erasmus
MILANO – Sono studenti della generazione Erasmus i protagonisti della ‘Boheme’ realizzata dall’Associazione culturale Voceallopera, in scena sabato 22 marzo e domenica 23 al Rosetum di Milano, il teatro che fu inaugurato nel 1957 da Maria Callas. Un’opera pensata per i più giovani e interamente realizzata da under 30, a partire dal regista Gianmaria Aliverta, direttore artistico di VoceAllOpera, che ha curato anche costumi e scene, tutte di riciclo.
‘Boheme’ ai tempi dell’Erasmus
Interpretata da under 30 e con materiali recupero. Inedita rivisitazione Puccini, in scena a Milano
(ANSA) – MILANO – Marcello è uno street artist, Rodolfo un blogger poeta, Colline è un aspirante filosofo, Schaunard ha una sua band e Mimì è la classica ragazza della porta accanto, condividono un appartamento fatiscente a Parigi, arredato con mobili di fortuna e assecondano le loro passioni e inseguono i loro sogni. Sono studenti della generazione Erasmus i protagonisti di una rivisitazione della ‘Boheme‘ realizzata dall’ Associazione culturale Voceallopera (22 – 23 marzo) al Rosetum di Milano, il teatro che fu inaugurato nel 1957 da Maria Callas.
VoceAllOpera arriva al secondo appuntamento con il capolavoro di Puccini
Coro del Rosetum da Debora Mori e il Coro delle Voci bianche della Nova Scuola di Musica di Buccinasco da Barbara Fasol e Andrea Bragiotto.
Milano – Teatro Rosetum: “La Bohème” di G.Puccini è il secondo titolo della stagione lirica di VoceAllOpera
La Bohème di Giacomo Puccini rappresenta il secondo appuntamento della Stagione lirica del Teatro Rosetum di Milano (teatro che fu inaugurato nel 1957 da Maria Callas) realizzata dall’Associazione culturale VOCEALLOPERA di Gianmaria Aliverta, regista e direttore artistico degli spettacoli.
L’allestimento di VoceAllOpera parla di giovani e descrive realtà che questi conoscono bene. Ibohemiens protagonisti dell’opera, infatti, sono tuttistudenti della “generazione Erasmus” che condividono un appartamento fatiscente a Parigi, arredato con mobili di fortuna, in cui assecondano le loro passioni e inseguono i loro sogni: Marcello è uno street artist, Rodolfo un poeta 2.0, Colline è un aspirante filosofo,Schaunard ha una sua band e Mimì è la classica ragazza della porta accanto. In questo affresco del XXI secolo si sviluppa la storia d’amore agrodolce tra Rodolfo e Mimì.
VOCEALLOPERA PRESENTA LA BOHÈME AL TEATRO ROSETUM
“La Bohème” di Puccini rappresenta il secondo appuntamento della Stagione lirica del Teatro Rosetum di Milano (teatro che fu inaugurato nel 1957 da Maria Callas) realizzata dall’Associazione culturale VOCEALLOPERA di Gianmaria Aliverta, regista e direttore artistico degli spettacoli.
L’allestimento di VoceAllOpera parla di giovani e descrive realtà che questi conoscono bene. I bohemiens protagonisti dell’opera, infatti, sono tutti studenti della “generazione Erasmus” che condividono un appartamento fatiscente a Parigi, arredato con mobili di fortuna, in cui assecondano le loro passioni e inseguono i loro sogni: Marcello è uno street artist, Rodolfo un poeta 2.0, Colline è un aspirante filosofo, Schaunard ha una sua band e Mimì è la classica ragazza della porta accanto. In questo affresco del XXI secolo si sviluppa la storia d’amore agrodolce tra Rodolfo e Mimì.