Danilo Boaretto su Operaclick

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

Gianmaria Aliverta, regista e deus ex machina di VoceAllOpera, è un giovane adulto con il fanciullino di pascoliana memoria ben vivo, vegeto e vivace dentro sé. Ed è proprio la voglia di divertirsi inventandosi i propri giochi, con quella fantasia che spesso hanno solamente i bambini, ad aver fatto sino ad oggi la differenza. Nelle sue regie del repertorio operistico buffo (Elisir, i due Barbieri di Rossini e Paisiello) è evidente in primis la voglia di divertirsi e questa è una caratteristica contagiosa: si divertono palesemente gli artisti e di conseguenza se la spassa allegramente il pubblico.”

Un Barbiere da tre soldi

La ricetta è semplice: dose che rasenta l’incoscienza d’entusiasmo, amore incondizionato per l’opera, studio indefesso pervicace… zero soldi! Per la seconda stagione al milanese Rosetum, centro culturale inaugurato nel 1957 da Maria Callas, si imbastisce una stagione d’opera che risponde pure alla richiesta giovanile. Uno spettacolo nello spettacolo vedere ragazzi che si apprestano per la prima volta, anche rumorosamente facendo commenti ed apprezzamenti a voce alta, all’ascolto di un’opera. Continua a leggere

Voglia di melodramma

Gli ingredienti per un discorso che qualcuno potrebbe definire populista ci sono tutti. Ci sono la periferia, la giovane età di quasi tutti i partecipanti al progetto, la scarsità di mezzi perfettamente bilanciati dall’entusiasmo e dalla voglia di vincere una sfida, di dimostrare, non al mondo ma a se stessi, che quando la voglia di fare prevale sulla voglia di piangersi addosso non ci sono limiti che non si possano superare. Come se tutto ciò non bastasse, c’è anche una mescolanza di etnie particolarmente stimolante (sia in scena che in platea).

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Milano – Teatro Rosetum: Il Barbiere di Siviglia

Ieri sera si è inaugurata con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini la nuova stagione operistica del Teatro Rosetum di Milano e dell’Associazione culturale VoceAllOpera.

Un’inaugurazione che aveva catalizzato da qualche settimana l’interesse di OperaClick, soprattutto in funzione dell’approccio produttivo particolarmente virtuoso di VoceAllOpera. Pensate che il budget complessivo per tutta la stagione (qui i titoli in programma) è di soli 10000€ e per rendere meglio l’idea, basti dire che per ogni titolo la disponibilità è di 500€ per i costumi e 500€ per le scene. Ma al di là delle esigue disponibilità economiche ci aveva fatto piacere apprendere che tutto sarebbe stato fatto da giovani preparati, ma soprattutto realmente appassionati d’opera; a iniziare da Gianmaria Aliverta, Presidente di VoceAllOpera e vulcanico organizzatore ma soprattutto regista di questi spettacoli, Claudia Brambilla scenografa con già alcune importanti esperienze lavorative in teatri prestigiosi (es. il Teatro Regio di Torino), nonché la costumista Alessandra Giordani. Infine ci è parsa molto bella, per i suoi importanti risvolti sociali, l’idea di commissionare la preparazione delle scenografie all’associazione Legnamèe del carcere di Monza. Continua a leggere

Milano – Teatro Rosetum: “Il barbiere di Siviglia” di G.Rossini è l’opera che il prossimo 8 febbraio inaugurerà la nuova stagione di VoceAllOpera

“Il barbiere di Siviglia” ideato dall’associazione VoceAllOpera offre una lettura nuova e divertente di un capolavoro dell’opera buffa. La regia del giovane Gianmaria Aliverta, affiancato da un team di altrettanto giovani collaboratori (scenografi, costumisti, sarti, attrezzisti), si presenta moderna e dinamica: non c’è la pretesa di una ricerca storica nell’allestimento, ma piuttosto la volontà di scovare quanto di moderno è presente nel libretto e nella musica, per richiamare l’attenzione anche dei più giovani.

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Il Barbiere di Siviglia In scena al teatro Rosetum – Centro culturale Rosetum – Milano

Fresca, divertente e, se volete, un po’ monella è la nuova lettura della vecchia e celeberrima opera che la compagnia VoceAllOpera, guidata dal giovane regista Gianmaria Aliverta, porta sul palco del Rosetum. Nessuna pretesa di una ricerca storica nell’allestimento, ma piuttosto la volontà di scovare quanto di moderno è presente nel libretto e nella musica, per richiamare l’attenzione anche dei più giovani. Il capolavoro di Rossini è affidato a voci già note della scena milanese come il tenore Filippo Pina Castiglioni e il baritono Allan Rizzetti, a cui si affiancano giovanissimi talenti selezionati nelle audizioni da una giuria di massimi esperti, tra tutti il maestro Lo Forese, Bruna Baglioni e Francesco Ellero D’Artegna.

Olga Kohr su Teatro.it