Il lettore attento sa che non sono nuovo nell’accomunare due recensioni, specie se le recite si susseguono in meno di 24 ore come è appunto il caso.
La sera di venerdì 11 a Milano, nel per me nuovo spazio del Teatro “la barca” in zona Porta Genova, si è trattato di Bastien und Bastienne, il primo Singspiel composto a soli 12 anni da Mozart. La tradizione vuole che gli fosse commissionato nientemeno dal leggendario medico ed ipnotizzatore Franz Anton Mesmer, quello della “pietra mesmerica” usata da Despina in maschera di medico, per intenderci. Così fosse, la prima esecuzione assoluta avvenne nel giardino della sua villa viennese il 1° ottobre del 1768. Sabato 12 pomeriggio, invece, mi sono spinto alla volta di Firenze, fino al minuscolo e quasi nascosto Teatro Goldoni, per la nona di dieci recite di Hansel e Gretel. Operina – si fa per dire, perché qui se n’è offerta una versione assai accorciata con organico orchestrale ridotto, ma in realtà vi fa capolino il Parsifal alla cui stesura finale collaborò attivamente Humperdinck – concepita per allietare e tener buoni i nipotini in salotto, rivelatasi poi l’autentico capolavoro del fedelissimo wagneriano. Continua a leggere →